123D Catch: un esempio

La rivoluzione delle stampanti digitali, ormai disponibili a costi contenuti e la nascita di programmi ad hoc, hanno reso alla portata di tutti la creazione di modelli 3D per passione o lavoro.

Dopo Pithon Photogrammetry Toolbox, ecco un altro modo semplice e intuitivo per creare modelli tridimensionali di oggetti di piccola scala. La Autodesk ha introdotto una nuova suite di apps per la modellazione e gestione di dati in 2D/3D, scaricabile gratuitamente (è disponibile anche una versione premium) per modelli tridimensionali e stampabili magari con la stessa stampante MakerBot di cui è rivenditore.

Si tratta di 123D Catch, un programma per la creazione di mesh texturizzate da un set di foto opportunamente calibrate, preferibilmente per oggetti di piccola scala.

I parametri di settaggio sono limitati, è possibile impostare la densità della mesh (Mobile, Standard e Maximum) oppure operare un’allineamento per punti naturali ed è necessario autenticarsi sul sito della Autodesk per lavorare sul programma ma può essere un’alternativa semplice e didattica per introdurre nuovi utenti nel mondo tridimensionale e magari finalizzato a progetti a forte impatto comunicativo nel settore dei beni culturali.

Ecco un esempio:

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